Vaillant ha deciso di intraprendere la trasformazione digitale di tutte le operazioni di produzione, un percorso che ha portato all'adozione di PTC Windchill PDM come soluzione integrata per la gestione delle modifiche di progettazione (con SAP). L'obiettivo di questa iniziativa è stato implementare in modo più efficiente le notifiche di modifica di progettazione durante la produzione e i successivi processi PLM.

La storia di successo riportata di seguito mostra nel dettaglio i miglioramenti dell'efficienza dopo l'adozione della piattaforma PTC Windchill PDM/PLM.

La sfida

In un contesto in cui le aziende devono migliorare la differenziazione dei prodotti, la produttività e la qualità, nonché l'efficienza operativa nel suo insieme, la gestione delle modifiche in produzione acquisisce un'importanza sempre maggiore. Quando i dati sono obsoleti e le attività come la notifica di modifiche di progettazione vengono gestite in modo inefficace con applicazioni statiche come fogli di calcolo, emergono delle complessità. Il potenziale di errore, che causa perdite di tempo e maggiori spese, può raggiungere velocemente proporzioni critiche. Tali sfide possono ostacolare gravemente i team di progettazione nella fornitura tempestiva di prodotti migliori per contribuire al fatturato e agli utili dell'azienda.

È qui che entra in gioco il PLM, che non solo contiene tali sfide ma trasforma digitalmente i processi di gestione dei dati di un'organizzazione in un florido ecosistema di comunicazione, sviluppo prodotto ed espansione dinamica verso nuove opportunità di crescita.

Vaillant Group ha adottato un approccio a lungo termine alla trasformazione digitale, considerando la gestione delle modifiche di progettazione e del rilascio come uno dei principali elementi base della sua strategia PLM ad ampio raggio.

Informazioni sullo studio

Attenta a creare valore per il business in ogni fase del percorso, Vaillant si è concentrata anche su un'accurata misurazione dell'impatto del nuovo processo di gestione delle modifiche PLM per dimostrare come un'implementazione interconnessa di modeste dimensioni possa produrre risultati eccellenti che favoriscono l'innovazione futura di questa centenaria organizzazione internazionale. Lo studio riportato di seguito illustra nel dettaglio l'efficace strategia adottata dall'azienda nell'integrare e bilanciare i sistemi PTC Windchill e SAP MDG-M (Master Data Governance for Materials) come elementi principali della soluzione PLM end-to-end, ottenendo così una maggiore efficienza complessiva nei propri workflow.

I dati raccolti da Vaillant Group si suddividono in due batch: baseline senza PLM nel periodo 2011-2017 e con PLM da gennaio 2018 a maggio 2019. I criteri di misurazione includono anche l'inizio dell'implementazione del PLM per Vaillant a maggio 2015. Il presente studio si basa sui KPI (indicatori di prestazioni chiave) descritti di seguito:

  • Tempo di esecuzione del processo di modifica di progettazione e rilascio
  • Miglioramento
  • Miglioramenti nella gestione dei workflow
  • Trasformazione digitale

La soluzione

Preparazione dell'ambiente digitale

Vaillant Group è un'azienda leader del mercato globale in ambito di tecnologia per riscaldamento, ventilazione e aria condizionata (HVAC). Da oltre 140 anni, segue una strategia volta a raggiungere una crescita sostenibile e redditizia. Oggi l'azienda di proprietà familiare conduce attività di ricerca, sviluppo e produzione in 10 sedi distribuite in sei paesi europei e in Cina e vende prodotti ad alta efficienza ed ecocompatibili in oltre 60 paesi in tutto il mondo.

Vaillant utilizza un'ampia varietà di piattaforme software per la progettazione e la produttività come CAD (Creo, AutoCAD, Mentor), PLM (Windchill) ed ERP (SAP). Inizialmente, l'interfaccia Windchill per SAP non esisteva. Le attività di elaborazione e di gestione dei dati venivano svolte manualmente attraverso una combinazione di fogli di calcolo ed e-mail. Questo approccio presentava numerosi inconvenienti: controllo degli accessi inadeguato, mancanza di funzionalità di concurrent engineering, notevoli sforzi per la gestione dei fogli di calcolo, mancanza di tracciabilità e controllo delle versioni, mancanza di trasparenza, mancato monitoraggio dello stato, lunghi tempi di attesa per implementare le modifiche e processo di immissione dei dati manuale impreciso e soggetto a errori. Questi problemi sono stati confermati da un consulente indipendente (Ernst & Young) a seguito di un lungo processo di analisi e valutazione. I risultati di quest'ultimo mostrano tre fasi, della durata complessiva di otto anni, in cui si sviluppa un progetto di trasformazione digitale per la gestione del ciclo di vita dei prodotti.

Fase I

Questa fase, 2015-2017, si è incentrata sui principali elementi del PLM come la creazione controllata dal workflow di parti e distinte base, la gestione di modifiche e rilascio, il processo di approvazione del primo campione della parte, la gestione dei documenti dei prodotti e il trasferimento automatico dei dati dei prodotti da Windchill a SAP, l'arricchimento delle viste SAP controllato dal workflow e altre attività dopo il congelamento del progetto.

Fase II

Nella seconda fase, il periodo 2017-2020 (stimato) della roadmap, vengono aggiunte funzionalità avanzate all'infrastruttura PLM, al principale scopo di gestire e monitorare la conformità/sostenibilità dei prodotti, gestire i costi dei prodotti durante lo sviluppo e gestire l'intero processo di raccolta, consolidamento, approvazione e test dei requisiti dei prodotti e della progettazione dei sistemi.

Fase III

Nella fase finale, il periodo 2020-2023 (stimato), dopo la distribuzione delle funzionalità base e avanzate del PLM, Vaillant prevede di chiudere il ciclo informativo tra le fasi del ciclo di vita del prodotto applicando le tecnologie di trasformazione digitale. L'azienda, ad esempio, intende utilizzare le informazioni di supporto ai servizi acquisite tramite sensori IoT (Internet of Things) per prevedere i guasti e ottimizzare i prodotti nuovi ed esistenti attraverso l'input dei prodotti implementati alla progettazione. Inoltre, tra i vari ambiziosi obiettivi a lungo termine, prevede di fornire ai dipartimenti dell'assistenza istruzioni di lavoro basate su AR (realtà aumentata) per una migliore fornitura del servizio, nonché di creare e applicare digital twin per diversi casi di utilizzo.

Miglioramento dei processi di modifica

I prodotti di oggi sono sempre più complessi. Durante il processo di sviluppo prodotto, vengono apportate modifiche su base quotidiana. Le parti interessate nell'intera catena del valore devono essere sempre al passo con tali modifiche e devono ottimizzare i processi per implementarle. Molti asset, come i disegni e i modelli CAD 3D, le specifiche, la documentazione, le distinte base e altro ancora, possono cambiare improvvisamente. Le modifiche possono provenire anche dall'esterno, con un impatto diretto su ogni aspetto del ciclo di vita relativo allo sviluppo prodotto. Ad esempio, modifiche come sostituzioni di parti a causa di annullamenti, problemi di qualità dei prodotti e nuove normative di conformità possono creare confusione in un contesto in cui un'azienda cerca di potenziare l'introduzione di nuovi prodotti con un rapido time-to-market.

Questo processo, già di per sé complicato, diventa ancora più difficile se gestito con mezzi inefficienti e obsoleti come i fogli di calcolo. Il tempo necessario per implementare le modifiche, il processo delle notifiche di modifica di progettazione, è il principale criterio per misurare il successo. Tale processo ha un impatto diretto sul time-to-market. Per l'introduzione di nuovi prodotti, questa parte inizia dopo la creazione dei dati dei prodotti (ad esempio, CAD, distinte base, documenti, ecc.). In caso di modifica del prodotto, la notifica di modifica di progettazione inizia dopo una fase di analisi in cui viene esaminata e approvata una richiesta di modifica di progettazione.

Risultato

Notifiche di modifica di progettazione prima del PLM

Per Vaillant, prima dell'implementazione di una soluzione PLM, gestire le notifiche di modifica di progettazione implicava un processo pieno di problemi e inefficienze. L'azienda doveva affrontare una serie di sfide principali: lunghi tempi di impostazione (compresa la raccolta manuale dei dati delle modifiche), stati delle modifiche non trasparenti, lunghi tempi di esecuzione dei processi, monitoraggio delle azioni manuale dispendioso in termini di tempo, modifiche parallele e contrastanti (dovute alla scarsa comunicazione e alla mancanza di una documentazione universale) ed eccessivo ricorso a conversazioni telefoniche, messaggi vocali ed e-mail.

Notifiche di modifica di progettazione dopo il PLM

Quando le funzionalità PLM pronte all'uso e altamente configurabili di Windchill con un'interfaccia per SAP/MDG-M vengono applicate a tale processo, si ottiene una soluzione di gestione olistica delle modifiche che offre i vantaggi immediati riportati di seguito:

  • Generazione automatica di elenchi come parti, prodotti, documenti e così via
  • Generazione automatica di funzioni strategiche come le regole predefinite
  • Trasferimento automatico dei dati dei prodotti modificati a ERP SAP (tramite MPM-Link)
  • Processi di approvazione controllati dal workflow migliorati ed efficienti
  • Funzionalità del workflow fornite da Windchill e SAP MDG-M
  • Monitoraggio dello stato delle modifiche automatico e trasparente
  • Funzioni di promemoria
  • Altro ancora

I risultati:

Il grafico seguente illustra i livelli del processo di rilascio per le notifiche di modifica di progettazione di Vaillant, fornendo una chiara panoramica della connessione tra Windchill e SAP dall'organizzazione al sistema fino al processo.

Figura 1: livelli del processo di rilascio per le notifiche di modifica di progettazione dell'organizzazione

Livelli del processo di rilascio per le notifiche di modifica di progettazione dell'organizzazione

Miglioramenti nella gestione dei workflow

Vaillant ha stabilito i tre punti concreti di misurazione riportati di seguito, relativi al processo prima e dopo il PLM.

  1. Data di creazione delle notifiche di modifica di progettazione in Windchill con integrazione per SAP rispetto al processo manuale (prima del PLM)
  2. Data di congelamento del progetto in Windchill rispetto al processo manuale (prima del PLM)
  3. Date di effettività delle modifiche di progettazione (notifiche di modifica di progettazione) prima e dopo il PLM

Il criterio di misurazione chiave in questo caso è la riduzione del tempo di elaborazione per implementare una modifica, che si ottiene grazie al PLM. Dal 2011 al 2017, Vaillant ha misurato il tempo medio necessario per elaborare le modifiche di progettazione. Lo stesso criterio di misurazione, testato dopo l'implementazione del PLM dal 2018 al 2019, ha dato come risultato una riduzione del tempo medio di esecuzione del processo di circa il 42%.

Oltre ai vantaggi del workflow PLM, è possibile notare un altro aspetto prima e dopo il PLM. Se, prima del PLM, per il rilascio di nuovi prodotti spesso si utilizzavano notifiche di modifica di progettazione di grandi dimensioni con un elevato numero di distinte base, disegni e altri documenti, dopo il PLM la situazione è cambiata. Ora si utilizzano notifiche di modifica di progettazione più piccole, con avvio del processo secondo i piani e tempi di esecuzione più brevi.

Figura 2: dati valutati sull'efficienza del PLM in base ai KPI

Baseline
(prima del PLM)
Con il PLM

Periodo di misurazione

2011 - 2017

01/2018 - 05/2019

Numero di ordini/notifiche di modifica di progettazione valutati

771

550

Numero di progetti con creazione di ordini/notifiche di modifica di progettazione

28

15


I numeri parlano da soli

Dal punto di vista della baseline (ovvero prima che Vaillant implementasse la soluzione PLM), dal 2011 al 2017, l'azienda ha analizzato 771 ordini di modifica di progettazione provenienti da 28 progetti di sviluppo. Tutti questi ordini sono stati eseguiti secondo il processo manuale (Excel, e-mail, ecc.).

Dopo aver implementato il processo di notifiche di modifica di progettazione come elemento chiave della soluzione PLM end-to-end (a partire dal 2015), l'azienda ha analizzato circa 550 notifiche di modifica di progettazione provenienti da 15 progetti. Tutti questi ordini di modifica sono stati aperti e chiusi tramite la nuova strategia per la soluzione PLM (ovvero Windchill e SAP MDG-M).

In termini di punti percentuali acquisiti, l'efficienza del PLM attesa era stimata al 10% prima del lancio del progetto PLM nel 2015. Tuttavia, il tempo di esecuzione del processo dalla notifica di una modifica di progettazione al congelamento del progetto (ovvero Status 30), in cui Windchill è la parte attiva del software PLM, ha raggiunto complessivamente un'efficienza di ben il 51% (in media da gennaio 2018 a maggio 2019 e dal 2011) rispetto alla situazione precedente al PLM. Allo stesso tempo, l'efficienza media del processo in cui SAP MDG-M è la parte attiva del software PLM è stata di circa il 40%.

Trasformazione digitale

Sebbene la preparazione del suo ambiente digitale sia ancora in corso, Vaillant Group ha già ottenuto importanti risultati grazie ai vantaggi del processo di gestione delle modifiche di progettazione tipici del PLM. Per Vaillant, l'obiettivo a breve termine di migliorare l'efficienza rispetto al 2015 si è trasformato in una vera e propria storia di successo. Aspetto ancora più importante, l'azienda ha misurato e quantificato i risultati delle proprie iniziative per adottare la gestione del ciclo di vita del prodotto nell'organizzazione. Questi nuovi criteri di misurazione e risultati, che illustrano chiaramente il valore del PLM, offrono una solida base per un'ulteriore approvazione da parte dei dirigenti di alto livello di Vaillant Group. Ciò significa avere un ottimo caso aziendale per procedere con i piani di trasformazione digitale della Fase II e della Fase III, comprese l'adozione e l'implementazione di tecnologie come l'IoT e l'AR. In conclusione, un attento monitoraggio delle prestazioni della soluzione PLM è importante quanto la relativa implementazione.

Il PLM non è qualcosa che si imposta e di cui poi ci si dimentica. Il PLM è una risorsa dinamica che offre una struttura portante per le organizzazioni che mirano alla propria trasformazione digitale.

Vaillant guarda sicuramente al futuro poiché potenzia il suo thread digitale con nuove tecnologie che creano ancora più valore per il business

La collaborazione con PTC ci ha aiutato a individuare e a cogliere nuove possibilità in ambito di produzione utilizzando le tecnologie più avanzate sul mercato come CAD 3D, PLM, IoT e AR. L'impiego futuro di queste tecnologie consentirà a Vaillant Group di prosperare in Europa e in altri paesi nei prossimi decenni.

- Dr Gamal Lashin, Strategy & Performance Manager, Vaillant Group

Scoprite ulteriori informazioni sulle soluzioni PTC presentate in questa storia.

Contattate subito un esperto

Desiderate saperne di più? Contattateci subito per parlare con un esperto in gestione del ciclo di vita dei prodotti.