Il software sta diventando sempre più determinante per ottenere un vantaggio sul campo di battaglia. Le piattaforme di difesa che un tempo si basavano sulla sofisticazione meccanica ora dipendono dall'intelligenza guidata dal software. Dall'esercito statunitense che ha accelerato la selezione di veicoli a guida autonoma alla dimostrazione di L3Harris sui sistemi di guerra elettronica al DSEI 2025, il software è il motore che garantisce capacità, reattività e prontezza operativa in tutta la base industriale della difesa.
Gli investimenti globali riflettono questo cambiamento. Il Ministero della Difesa britannico ha recentemente annunciato un programma di modernizzazione da 5 miliardi di sterline, che include miliardi destinati a sistemi autonomi e basati su software. Sia le grandi aziende che le startup stanno adottando architetture modulari e continuamente aggiornabili per mantenere la superiorità operativa.
Queste tendenze segnano un chiaro allontanamento dai programmi incentrati sull'hardware verso un approccio digitale basato su modelli, in cui il software integrato determina non solo le prestazioni del sistema, ma anche la velocità con cui le organizzazioni di difesa possono innovare e adattarsi alle minacce emergenti.
La corsa verso la guerra definita dal software sta costringendo il settore a ripensare il modo in cui sviluppa, convalida e sostiene sistemi complessi. Per stare al passo con la velocità, la portata e la complessità dei moderni programmi di difesa, le organizzazioni devono andare oltre i metodi tradizionali basati su documenti per la gestione dei requisiti e della certificazione.
La sfida della difesa moderna
Il ritmo dell'innovazione nel settore della difesa deve accelerare, ma la conformità è diventata sempre più rigorosa, creando un divario crescente tra ciò che i team di ingegneri possono progettare e ciò che i sistemi di acquisizione possono certificare.
Diverse forze stanno guidando questo cambiamento:
- Cicli di minaccia sempre più rapidi che richiedono sistemi pronti per la missione in pochi mesi, non in anni.
- Aumento dei contenuti software nelle piattaforme avioniche, di guida e di comando, che superano i processi tradizionali incentrati sull'hardware.
- Catene di strumenti frammentate che rendono difficile tracciare le modifiche tra i team di ingegneria, software e test.
- Obblighi di ingegneria digitale (tra cui DoD 5000.97) che richiedono digital twin autorevoli e tracciabilità end-to-end.
- Le pressioni sui margini derivanti dai contratti a prezzo fisso rendono l'automazione e il riutilizzo essenziali per proteggere la redditività.
I leader dell'ecosistema della difesa comprendono che la gestione di questa complessità richiede ora un approccio incentrato sui dati per la progettazione, la verifica e il mantenimento.
Passare dai documenti ai dati
La prossima ondata di innovazione nel settore della difesa sarà alimentata dall'ingegneria digitale, dalla convalida continua e da una base dati di prodotto connessa che unisce software, sistemi e operazioni in tempo reale. Per supportare questa trasformazione, il Dipartimento della Difesa e i suoi partner globali stanno integrando l'ingegneria digitale nelle future strategie di acquisizione, promuovendo l'ingegneria dei sistemi incentrata sui dati attraverso iniziative come la Strategia di ingegneria digitale del Dipartimento della Difesa e i programmi di modernizzazione del software della NATO.
In questo nuovo modello, la gestione dei requisiti si evolve da attività di conformità a motore centrale dell'eccellenza ingegneristica. Ogni requisito, dagli obiettivi della missione alla progettazione dei sottosistemi, deve essere tracciabile, convalidato e collegato a risultati reali. Le organizzazioni che adottano questo modello stanno ottenendo risultati tangibili:
- Cicli di progettazione e integrazione più rapidi
- Maggiore riutilizzabilità delle architetture convalidate
- Maggiore allineamento tra appaltatori, fornitori e agenzie governative
- Riduzione dei ritardi nelle certificazioni e dei risultati degli audit
Costruire una base digitale resiliente
PTC aiuta le organizzazioni della difesa a realizzare questa trasformazione attraverso un approccio integrato al ciclo di vita intelligente dei prodotti. Al centro di questo approccio c'è Codebeamer, la piattaforma di gestione del ciclo di vita delle applicazioni (ALM) di PTC che consente la gestione dei requisiti, dei rischi e dei test in tutte le discipline, e Windchill PLM, la spina dorsale della base dati dei prodotti PTC.
Codebeamer colma il divario tra lo sviluppo hardware e quello software, fornendo un ambiente unico in cui i sistemi, i requisiti e i dati di verifica rimangono allineati durante tutto il ciclo di vita. Collegando team multidisciplinari e mantenendo la piena tracciabilità nei settori meccanico, elettrico e software, Codebeamer garantisce che ogni decisione di progettazione supporti sia l'integrità tecnica che la conformità.
Insieme, Codebeamer e Windchill forniscono una base digitale resiliente per collegare tutti gli stakeholder, i sistemi e le decisioni nell'ecosistema della difesa. Disporre di questo tipo di ambiente unificato consente alle organizzazioni della difesa di:
- Stabilire la tracciabilità end-to-end su hardware, software e sistemi di missione.
- Automatizzare i flussi di lavoro di conformità e certificazione per standard quali DO-178C e MIL-STD-882E.
- Integrare l'ingegneria dei sistemi basata su modelli (MBSE) per collegare i requisiti al comportamento del sistema e ai dati di test.
- Garantire una collaborazione sicura e basata sui ruoli tra reti classificate e non classificate con architetture predisposte per IL5.
Impatto comprovato nel settore della difesa
Le organizzazioni della difesa che implementano strategie digitali con PTC hanno ottenuto miglioramenti misurabili in termini di velocità, costi e preparazione dei programmi:
- Riduzione del 20% dei cicli di sviluppo grazie alla sincronizzazione dei flussi di lavoro hardware e software.
- Esecuzione delle modifiche tecniche più rapida del 50% grazie alla tracciabilità e alle approvazioni automatizzate.
- Riduzione del 15% dei costi di rilavorazione e non conformità grazie alla convalida dei progetti in una fase più precoce del ciclo di vita.
Questi risultati dimostrano come l'ingegneria digitale si traduca in agilità dei programmi, prontezza alle verifiche e successo delle missioni.
Innovazione sicura senza compromessi
La modernizzazione della difesa non può avvenire a scapito della sicurezza. Le piattaforme PTC sono progettate con conformità di livello militare e sicurezza informatica. Grazie alle implementazioni cloud certificate IL5, alla crittografia dei dati e alla tracciabilità completa degli audit, le organizzazioni di difesa possono mantenere la conformità con ITAR, DFARS e altri requisiti di controllo delle esportazioni, collaborando con fornitori globali.
Questa base sicura garantisce che gli sforzi di trasformazione digitale migliorino l'integrità della missione, mantenendo al contempo la piena protezione e conformità.
Ingegneria per la missione del futuro
Il campo di battaglia del futuro sarà definito dalla rapidità con cui le organizzazioni di difesa saranno in grado di innovare, convalidare e implementare nuove capacità. Quelle che collegheranno i propri dati di ingegneria, software e operativi saranno in grado di gestire questa complessità, adattarsi alle minacce in evoluzione e fornire nuove capacità con precisione e conformità.
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