Il SaaS d’impresa e la trasformazione digitale

Scritto da: Will Hastings
  • 1/11/2022
  • Tempo di lettura : 4 min
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Se si chiede che cos’è la trasformazione digitale si possono ottenere una miriade di risposte diverse. In generale, tuttavia, tutti concordano sul fatto che si tratti dell’adozione di tecnologie digitali per ottimizzare o differenziare prodotti, processi e servizi.

Nell’ultimo decennio, l’implementazione del software as a service (SaaS) in sostituzione delle soluzioni on premise è stata riconosciuta quale elemento fondamentale per la riuscita di molte iniziative di trasformazione digitale, grazie alla sua capacità di centrare gli obiettivi di cui sopra. Per coloro che considerano il SaaS semplicemente un modo diverso di sviluppare il software, ciò potrebbe suonare come una sorpresa. In effetti, i benefici offerti dalle soluzioni SaaS d’impresa ‘best in class’ in termini di sviluppo, architettura e modello di licenza, si allineano sorprendentemente bene con gli obiettivi più ampi della trasformazione digitale.

Spesso alcune false ipotesi che circolano in merito alla tecnologia SaaS generano delle errate interpretazioni. Il SaaS viene definito, molto spesso, come un metodo di rilascio di app e soluzioni “leggere”. Eppure, il cosiddetto enterprise SaaS è cosa ben differente: si tratta di una tecnologia software ben più complessa che abbraccia l’intero ecosistema aziendale e che, con tutta la sua funzionalità e potenza, viene architettata e rilasciata per sfruttare al massimo la moderna tecnologia di calcolo.

Con la disponibilità sempre crescente di soluzioni enterprise SaaS, soprattutto in ambito ingegneristico, è importante capire come sfruttare il SaaS oltre le capacità del software tradizionale per migliorare la propria attività, affrontare in modo resiliente le discontinuità e raggiungere livelli di agilità e flessibilità necessari per diventare innovativi.

 

3 modi per sfruttare il SaaS d’impresa

1. Migliore allocazione delle risorse

Tutte le aziende oggi dipendono dalla tecnologia informatica. Per decenni ciò ha portato le imprese a investire risorse nell’implementazione, manutenzione e aggiornamento di software locali a supporto delle loro operazioni.

Con l’accelerazione della trasformazione digitale, le imprese hanno iniziato ad investire sempre di più e in modo strategico nell’IT, disinvestendo altrove. L’Industrial Internet of Things (IIoT) ne è un esempio: l’integrazione tra IT e OT può migliorare notevolmente le efficienze operative e rendere possibili nuovi modelli aziendali. Allo stesso modo, il SaaS permette il successivo disinvestimento strategico delle operazioni IT tradizionali, il che può generare un impatto altrettanto importante.

Consolidando i costi di manutenzione, infrastruttura hardware e dei relativi overhead IT su tutti gli utilizzatori, i fornitori SaaS possono fare leva su ampie economie di scala per offrire un’esperienza software migliore ad un TCO (Total Cost of Ownership) inferiore. Gli utilizzatori che adottano soluzioni SaaS di tipo enterprise al posto di software locale e infrastrutture hardware tradizionali possono quindi ridurre in modo significativo l’investimento in tempo e risorse necessarie ad abilitare e supportare le operazioni IT. Liberandosi di questa necessitò, le imprese possono concentrare i loro sforzi sui processi che impattano direttamente sul loro business, come lo sviluppo di nuovi prodotti, la produzione ecc.

 

2. Business molto più agile

“Oggi per competere e avere successo le aziende devono smettere di considerare i cambiamenti come un luogo di arrivo o un risultato da raggiungere. Al contrario, le aziende e i loro dipendenti devono cercare di fare un passo alla volta verso un cambiamento costante. Da un luogo a un passo”. - Jim Heppelmann, CEO, PTC

Questa affermazione di Jim Heppelmann, riferita alla trasformazione digitale, può considerarsi altrettanto vera in merito all’adozione delle soluzioni SaaS. Il valore che si ottiene adottando una soluzione SaaS per sostituire un tradizionale software on-premise non è legato semplicemente agli immediati miglioramenti funzionali che si ottengono rispetto alla situazione precedente (il cambiamento del “luogo”), ma anche ai futuri miglioramenti e alla crescita che il modello SaaS permette di perseguire (il cambiamento del “passo”).

Le soluzioni SaaS abilitano il cambio di passo, cioè favoriscono l’agilità d’impresa, senza uguali in due modi principali.

In primo luogo, la scalabilità delle soluzioni SaaS consente di soddisfare in modo flessibile le richieste di un mercato in continua evoluzione, sia che si tratti di sostenere la crescita che di gestire un eventuale ridimensionamento.

Il secondo modo con il quale il SaaS abilita l’agilità d’impresa è attraverso il miglioramento continuo. Mentre il rilascio del software tradizionale richiede l’acquisto di nuove licenze e/o upgrade a nuove versioni per poter accedere alle ultime e migliori tecnologie che il fornitore può offrire, il SaaS migliora in modo semplice, grazie al costante aggiornamento. Disporre di una soluzione che combina una scalabilità senza limiti con il miglioramento continuo delle funzionalità significa per un’azienda che decide di passare al modello SaaS di rendere i propri investimenti a prova di futuro, potendo contare su un’agilità decisamente superiore in caso di ulteriori sviluppi tecnologici.

 

3. Incremento della Customer-centricity

Quando le aziende passano al SaaS, il fornitore software diventa un vero e proprio partner, direttamente coinvolto nel raggiungimento del loro successo. A loro volta, gli utilizzatori dei sistemi SaaS possono trarre vantaggio da questa relazione e dai benefici della tecnologia per diventare essi stessi un partner capace di garantire il successo dei propri clienti.

Tra i cinque vantaggi chiave del SaaS identificati da PTC, quello correlato alle maggiori capacità di collaborazione sortirà probabilmente l’impatto più elevato sulle relazioni che caratterizzano la catena del valore. I miglioramenti in termini collaborativi offerti dalle soluzioni SaaS possono manifestarsi in una molteplicità di forme in base alle varie applicazioni ed essere abilitate dalle nuove architetture software, come i database multi-tenancy e non relazionali. La collaborazione consente di:

Utilizzare e modificare simultaneamente documenti di progetto mediante software di computer aided design (CAD) di tipo SaaS.
Codificare e gestire procedure per la condivisione dei documenti con organizzazioni esterne attraverso strumenti di product lifecycle management (PLM) basato su SaaS.
Assistere in modo più esteso i propri clienti sul campo con strumenti di augmented reality erogati via SaaS.

Pertanto, le maggiori capacità di collaborazione lungo tutta la catena del valore offerte dalle soluzioni SaaS permettono agli utenti di migliorare i loro prodotti, processi e servizi, in perfetto allineamento con gli obiettivi tipici della trasformazione digitale.

 

Considerazioni finali

Non esiste una bacchetta magica per la trasformazione digitale. Tuttavia, passare dalle tradizionali soluzioni software on-premise alle soluzioni SaaS di tipo enterprise è una strategia relativamente semplice che consente di ottenere benefici immediati e costanti. È questa la ragione per cui alcuni mercati software, come l’HCM (human capital management) e il CRM (customer relationship management), dove l’enterprise SaaS ha fatto la sua comparsa da tempo, hanno pressoché abbandonato i tradizionali strumenti software on-premise. Ora che il SaaS sta facendo il suo ingresso in ambito PLM, CAD e, in generale, ingegneristico, le imprese manifatturiere che progettano e producono devono necessariamente fare valutazioni analoghe.

 

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Informazioni sull'autore

Will Hastings

Will Hastings is a research analyst manager on PTC’s Corporate Marketing team providing thought leadership on technologies, trends, markets, and other topics. Previously Will was a senior analyst for ARC Advisory Group, where he conducted PLM and additive manufacturing research. Prior to ARC Advisory Group, Will was a lead mechanical design engineer for product development programs at Sensata Technologies.